Alberto Beruffi


Esperto di informatica e appassionato di giochi di ruolo, è nato a Castel Goffredo, in provincia di Mantova. Gandalf, Hari Seldon e Sherlock Holmes gli hanno instillato, fin da ragazzo, la passione per la scrittura; Vasco Rossi e i Depeche Mode quella per la musica. La Newton Compton ha pubblicato Una ragazza cattiva, Prima di morire e Il caso dei tre bambini scomparsi.

In uscita il: 18/10/2022
 

Autore del bestseller Una ragazza cattiva

Un grande thriller

La prima indagine dell’ispettore Marco Pioggia


Dopo un periodo di aspettativa per riprendersi dalla morte della figlia, l’ispettore Marco Pioggia rientra in polizia e viene incaricato di indagare sull’omicidio di una ragazza, trovata senza vita nel suo appartamento. Il caso si complica per la presenza di un graffito sulla scena del crimine, e ancora di più quando viene scoperto il cadavere di una seconda ragazza, uccisa con le stesse modalità. Intanto, in una Milano fredda e nevosa che si appresta a festeggiare il Natale, la Polizia deve affrontare il rapimento di tre bambini, sequestrati mentre tornavano a casa da scuola e scomparsi nel nulla. L’ispettore Pioggia si...

Dall’autore del bestseller Una ragazza cattiva

Un grande thriller

Un nuovo caso per l’ispettore Marco Pioggia

«La nuova voce del crime italiano.»

Durante il Carnevale, una don­na viene trovata senza vita sul bordo di uno dei canali di Ve­nezia. Due mesi dopo, una pro­fessoressa si suicida pugna­landosi al petto nel cortile di Giulietta a Verona.

A una prima analisi le due morti sembrano non avere nulla in co­mune, ma quando un uomo viene ucciso nella Camera degli Sposi a Mantova, l’ispettore Marco Pioggia inizia a temere che si tratti dell’o­pera di un serial killer. Una mente spietata che pianifica gli omicidi scegliendo modalità e luoghi lega­ti alle tragedie di Shakespeare, e che lascia come firma un cammeo con incisa una...

Quando pensi di aver individuato il colpevole, ecco che l’autore cambia direzione

Un caso per l'ispettore Marco Pioggia

Una giovane donna strangolata. Un collegio chiuso dagli anni ottanta. Una scia di sangue inarrestabile.


Un autogrill si trasforma nell’inquietante scena di un crimine con il ritrovamento del cadavere di una delle cameriere. Si tratta di Giulia Scarpanti, figlia minore di un noto avvocato di Mantova. È stata strangolata con una corda di chitarra e le hanno messo della colla ai lati della bocca, per farla apparire sorridente. Le pareti del locale sono tappezzate di poster degli anni Ottanta e accanto al corpo viene ritrovato un piccolo carillon a forma di jukebox, che diffonde una melodia in tema con la...