Classici


Una collana per offrire al pubblico più vasto i grandi libri che non tramontano al prezzo più economico. In un unico grande ebook i capolavori e le opere complete dei più importanti protagonisti della letteratura, della filosofia e del teatro.

N. 608
In uscita il: 02/09/2021
 

Traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto

Edizione integrale


Dodici racconti compongono l’ultima raccolta pubblicata da Arthur Conan Doyle (nel 1927) con l’infallibile Sherlock Holmes come protagonista. La voce dell’amico Dottor Watson è come sempre pronta a ricostruire le indagini, alternando curiosità e stupore di fronte ai prodigi di deduzione dell’investigatore più famoso del mondo. Ma in due dei racconti è Holmes stesso a prendere la parola, narrando in prima persona. Le vittime come gli assassini, i ladri e i loro complici appartengono all’aristocrazia o sono comunque di elevata condizione sociale: osserviamo Sherlock muoversi tra maggiordomi, tappeti persiani, preziosi servizi da tè, diamanti e gioielli, mentre ritrova tesori,...

N. 604
In uscita il: 29/07/2021
 

Da Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti

Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori, pubblicate dal Vasari per la prima volta nel 1550 e in seconda edizione accresciuta nel 1568, sono state e restano un testo cardine della storia dell’arte mondiale. In esse l’attenzione ai dettagli biografi ci (con la minuziosa ricostruzione di aneddoti e persino con qualche indugio in certi resoconti drammatici) si sposa con un giudizio oggettivo e onesto delle qualità di artefici e opere. Abbiamo qui raccolto le biografie dei tre più illustri rappresentanti del Rinascimento italiano, non solo per la statura ineguagliabile degli artisti, ma anche perché le Vite di Leonardo, Raffaello e Michelangelo consentono di...

N. 603
In uscita il: 29/07/2021
 

Prefazione di Paolo Di Paolo
Edizioni integrali


«La città mi ha insegnato infinite paure: / una folla, una strada mi han fatto tremare, / un pensiero talvolta, spiato su un viso.» Sono frasi da I Mari del Sud, la poesia che apre Lavorare stanca (pubblicata una prima volta nel 1936 – con qualche censura – e poi, con l’aggiunta di alcune liriche, nel 1943): vi si può leggere il punto di vista da cui muove la scrittura poetica di Pavese, un’osservazione partecipata ed emotivamente coinvolta, e insieme un distacco, una distanza incolmabile e paurosa dagli altri. Ma allo stesso tempo già dagli inizi, questa raccolta mostra un’unità d’accenti e nei suoi versi lunghi e “narrati­vi” Pavese riesce a raccontare delle Langhe e della città...

N. 601

Traduzioni di Nicoletta Rosati Bizzotto e Patrizia Collesi

Edizioni integrali


Non si può dire di conoscere Edgar Allan Poe senza aver letto i Racconti fantastici e grotteschi: in essi, messo da parte il gusto dell’orrore, resta in primo piano il gioco sottile dell’invenzione intelligente insieme con una vena ironica, acuta e paradossale. Tra questi capolavori forse poco noti ci limiteremo a segnalare: La beffa del pallone (che apparve, per la prima volta, sul «New York Sun» nel 1844, traendo in inganno i lettori con il resoconto di una prodigiosa traversata dell’Atlantico a bordo di un pallone aerostatico); L’incredibile avven­tura di un certo Hans Pfaall (in cui si racconta l’impresa del primo uomo che mette piede sulla Luna; di...

N. 600

Considerazioni sul peccato, il dolore, la speranza e la vera via e Gli otto quaderni in ottavo

Edizioni integrali


Negli Otto quaderni in ottavo, che Kafka andò compilando tra il 1917 e il 1918, si trovano appunti, aforismi, pensieri, stralci di diaristica e frasi che sembrano brani di fulminanti racconti: fu Max Brod a darli alle stampe, salvan­doli dall’oblio a cui Kafka li avrebbe destinati. Ma tra quelle carte private spiccano le Considerazioni sul peccato, il dolore, la speranza e la vera via, perché fu l’autore a ricopiarle in bella grafia (pur senza averne ultimato la revisione). Che cos’è la misteriosa «vera via»? Appare come il frutto di un indefesso lavoro di ascesi e di una illuminata e dolorosa meditazione sul senso ultimo...

N. 602

Introduzione di Francesco Laurenti
Traduzione di Francesco Laurenti e Fabio Morotti
Edizione integrale


Omaggio alla Catalogna (1938) è un resoconto avventuroso, spesso ironico e per nulla politically correct, della Guerra Civile Spagnola a cui Orwell partecipò in prima persona, arruolandosi come volontario nelle milizie del POUM (Partito Obrero de Unificación Marxista), una delle varie forze di sinistra del Fronte Repubblicano. Orwell arrivò in Spagna per difendere la Repubblica, combattere il fascismo e reagire al colpo di stato del caudillo Franco, attratto dall’utopia di una rivoluzione socialista; alla fine, dopo esser stato raggiunto alla gola da una pallottola che quasi gli costò la vita, e dopo l’esperienza degli scontri a...

N. 599

Edizione integrale

Pigmalione è il più letto, conosciuto e amato lavoro teatrale di George Bernard Shaw. Vi si celebra il trionfo di quella formula che Shaw apprese dal conterraneo Oscar Wilde, secondo la quale era possibile parlare di cose serie agli inglesi a una sola condizione: quella di divertirli. Narrando la vicenda dell’attraente professor Higgins che decide per scommessa di insegnare a Eliza, piccola fioraia «cockney», a parlare e a comportarsi come un’aristocratica, trasformandola in un’altra persona, l’autore affronta temi fondamentali per la sua linea polemica: la lingua, la discriminazione sociale, l’assistenzialismo, l’emancipazione della donna. Scritta nel 1912, la commedia di Shaw ha conosciuto un immediato e duraturo...

N. 607

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


L’ispettore capo Gorgeret è sulle tracce di Clara “la bionda”, che spera lo conduca dritto al suo amante, il grande Paul. Clara è bella, elegante, con due grandi occhi azzurri e un sorriso ammaliante. È una donna che non passa inosservata e di certo non lascia indifferente Monsieur Raoul, quando se la ritrova a sorpresa sulla porta di casa. Per sbaglio, perché Clara in realtà voleva far visita all’inquilino del piano di sopra, il marchese Jean d’Erlemont. Raoul però non ha alcuna intenzione di farsi sfuggire la bella ospite, e non si perde d’animo neanche quando alla sua porta si presenta l’ispettore Gorgeret. Raoul (Arsène Lupin sotto mentite spoglie), al pari di Clara è molto...

N. 606

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Il ricco commerciante di pietre preziose Van Houben viene derubato, con lo spettacolare rapimento dell’attrice Régine Aubry, che sfoggiava i suoi preziosi gioielli all’Opera di Parigi. Quando un secondo furto avviene con le medesime modalità, vittima questa volta una modella, il brigadiere Bechaux dà inizio alle indagini. Ma un altro uomo, il misterioso Jean d’Enneris, reduce da un avventuroso giro del mondo in motoscafo, avvia un’inchiesta parallela, quasi in una sfida. D’Enneris (una delle infinite identità fittizie del ladro gentiluomo Lupin) scoprirà un’intricata vicenda, al cui centro si nasconde l’odio tra due famiglie rivali, come in una dramma shakespeariano…

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N. 605

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Per sedurre la bella e volubile Hortense Daniel, insidiata da un cocciuto spasimante, il principe Serge Rénine si lascia coinvolgere (o forse, più propriamente, trascina la giovane donna) in otto avventure, scandite dal battere di un antico orologio: «Oggi, giorno della prima avventura, l’orologio di Halingre ha suonato otto rintocchi. Vuole che accettiamo la sua sentenza e per altre sette volte nello spazio di tre mesi, per esempio, perseguiamo insieme belle imprese?». Quando anche l’ultima sarà compiuta, e una preziosa spilla restituita alla proprietaria, l’affascinante principe (dietro il quale si cela in uno dei suoi più riusciti travestimenti Arsène Lupin, che per una volta...

N. 597

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Mescolando abilmente giallo, fantasy e fantascienza, in questo romanzo Maurice Leblanc chiama in causa Arsène Lupin per districare il misterioso caso di una duplice sparizione, quella del padre e del figlio della bella Véronique d’Hergemont. Quasi tutta l’azione si svolge sull’enigmatica (e immaginaria) isola di Sarek. Qui gli sforzi indagatori e risolutori del ladro gentiluomo si concentreranno per individuare le trame sotterranee di una scandalosa vicenda di orgoglio e vendetta.

N. 596

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Un mutilato di guerra, il capitano Patrice Belval, sventa un tentativo di rapimento di un’infermiera, conosciuta con il soprannome di Mamma Coralie. Innamoratosi di lei, il capitano scopre ben presto che è sposata, in occasione del feroce assassinio del marito. Questo crimine è legato a un complotto per svuotare la Francia delle sue riserve auree (la prima guerra mondiale è in pieno svolgimento) e anche a un mistero che unisce i due giovani. Per sbrogliare questi grovigli e difendersi da un implacabile avversario, Belval si rivolge proprio ad Arsène Lupin, il ladro gentiluomo. Che però si dice sia morto…

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi

Edizione integrale


Quando Gilbert viene catturato dalla polizia, affida al complice Lupin un tappo di bottiglia di cristallo. Sa che lo aspetta la condanna alla ghigliottina, perciò prega l’amico di custodirlo con grande cura, ma senza spiegargliene il motivo. Arsène Lupin dovrà cercare di scoprire il mistero legato a quel tappo di cristallo, indagando sulla vita privata di Daubrecq, un uomo politico senza scrupoli. Da mago dei travestimenti, si infiltrerà in casa sua nelle vesti di vecchio maggiordomo...

N. 594

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale

Il romanzo al centro della serie TV Lupin su Netflix


Che sorta di “ladro” è Arsène Lupin? “Ladro gentiluomo” è la definizione, coniata dall’autore stesso per il primo volume del ciclo, dell’affascinante e irraggiungibile Lupin, amato dalle donne, ammirato dagli uomini, idolatrato dai giovani. L’affascinante Arsène è anche conosciuto come “il Robin Hood della Belle Époque”, e l’abbinamento è legittimo, tranne che per un particolare: Lupin non ha armi se non la propria intelligenza, perspicacia, intuizione. Perfino i rappresentanti della giustizia, che pure non vedono l’ora di catturarlo, sono fermamente convinti che un delitto non potrebbe mai essere opera sua. Si traveste...

N. 592

• I sonetti • Le favole • Nove poesie • Lupi e agnelli • Le cose • Le storie • Ommini e bestie • La gente • Libro n. 9 • Giove e le bestie • Libro muto

Introduzione di Claudio Rendina
Edizioni integrali


Trilussa è il poeta dialettale più famoso d’Italia, grazie a un linguaggio romanesco che ha il dono di farsi capire da tutti. Questo volume presenta il meglio della sua produzione, con le edizioni integrali delle raccolte pubblicate tra il 1922 e il 1935. Nelle parole di Trilussa la cronaca della vita romana e nazionale, filtrata attraverso una bonaria ironia, si svolge dai Sonetti a La gente, approdando alla “favola” di Lupi e agnelli e a Ommini e bestie. La sua poesia divenne interprete della borghesia, che vide riflessi nei versi...

N. 591

Cura e traduzione di Enrico Terrinoni
Edizione integrale


Con La fattoria degli animali (pubblicato nel 1945) Orwell scrisse il suo testo forse più famoso, diventato ormai un vero e proprio classico. Dietro l’apparente semplicità della costruzione narrativa, infatti, con l’espediente della personificazione degli animali-personaggi, quella a cui assistiamo è una favola amara. Gli animali soppiantano gli umani, espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo averne cacciato gli uomini-padroni la gestiscono autonomamente, fino a quando, però, lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento tra di loro. Un capolavoro densissimo e sempre attuale, che può esser letto...

N. 590
1984
George Orwell
B08R38KVQP

Cura e traduzione di Enrico Terrinoni
Edizione integrale


È in questo celeberrimo romanzo che diventa espressione comune “Big Brother”, simbolo e sinonimo di un potere dittatoriale interessato al controllo totalitario dei sudditi. 1984 è l’ultima opera di Orwell (fu pubblicato nel 1949; l’autore sarebbe morto nel gennaio del 1950) e il suo classico per eccellenza. Romanzo distopico, vede la storia di una società futuristica e disumanizzata, rigidamente divisa in classi e dominata da un’ideologia perversa che sovverte i valori basilari della civilizzazione, come anche i cardini della comunicazione, primo tra tutti il linguaggio. È, paradossalmente, sia una visione apocalittica dell’evoluzione del socialismo agli occhi di un autore...

N. 589

• La fattoria degli animali • 1984 • Senza un soldo a Parigi e a Londra • Giorni in Birmania • Omaggio alla Catalogna

A cura di Enrico Terrinoni
Traduzioni di Enrico Terrinoni, Andrea Binelli, Francesco Laurenti e Fabio Morotti


La fattoria degli animali (1945) è una favola in cui gli animali soppiantano gli umani espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo aver cacciato gli uomini la gestiscono autonomamente, fino a quando lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento: un’allegoria delle rivoluzioni trasformatesi in autoritarismi, o anche un esempio di letteratura per l’infanzia in cui si legge in controluce la lotta eterna tra giustizia e ingiustizia. ...

N. 588

Prefazione di Paolo Di Paolo

Edizione integrale


La storia de La luna e i falò, romanzo forse autobiografico, comincia quando il protagonista, di cui conosciamo il soprannome, Anguilla, torna dall’America al suo paese d’origine nelle Langhe, dopo la Liberazione. Ritrova il compagno di un tempo, Nuto, figura solida e integra che rappresenta un punto di riferimento per tutti al villaggio. Con lui ripercorre, in un continuo fluire di ricordi che si confrontano con la realtà del presente, gli anni della giovinezza e ricostruisce la sorte dei tanti che aveva lasciato partendo. Il mondo contadino che Anguilla conosceva è veramente rimasto intatto come appare, malgrado il tempo, gli orrori e le miserie della guerra? Qual è il segreto dei...

N. 587

Prefazione di Paolo Di Paolo
Edizione integrale


Mentre la città di Torino è devastata dai bombardamenti, Corrado decide di rifugiarsi in collina, alloggiando presso la casa di Elvira. In questi luoghi ritrova i ricordi dell’infanzia, e riassapora i ritmi lenti e le gioie di un’esistenza semplice. Nell’osteria Le Fontane rivede anche un suo antico amore, Cate, e conosce Dino, che pensa potrebbe essere suo figlio. Quelle che gli appaiono come una tranquillità e una felicità domestiche sono in realtà tanto più dolorose perché originate dalla codardia, dal rifiuto o dall’impossibilità di prendere parte alla cruenta guerra civile che è in corso. Per Corrado il senso di quello scontro è inafferrabile, come il senso della storia, a cui non è...