Classici Moderni Newton


C’è sempre bisogno di un classico
Sono i libri che non possono mancare nella tua biblioteca. Sono le pagine più intense della letteratura dell’Ottocento e del Novecento, i capolavori di Israel J. Singer, Irène Némirovsky, e tanti altri autori irrinunciabili. In nuove traduzioni e con un’accattivante veste grafica, per riscoprire il gusto dei Classici Moderni.

N. 46

Traduzione di Tullio Dobner
Edizione integrale


Originariamente pubblicato a Londra nel 1897, La guerra dei mondi resta l’opera più famosa di Wells ed è considerato uno dei primi romanzi del genere fantascientifico. Con i suoi alieni implacabili e apparentemente invincibili, ha prodotto innumerevoli riduzioni, tra le quali è rimasta nella storia quella per la radio, interpretata da Orson Welles nel 1938: la storia, in forma di cronaca, venne narrata in modo così realistico che gli spettatori, terrorizzati, intasarono i centralini, credendo fosse davvero in atto un’invasione di extraterrestri. Altrettanto celebri le due versioni per il cinema, quella del 1953, diretta da Byron Haskin, e quella del 2005, diretta da Steven Spielberg con...

N. 41

Introduzione di Italo Alighiero Chiusano
Traduzione di Maria Cristina Minicelli
Edizione integrale


Scritto nel 1901, all’alba non solo di un nuovo secolo, ma di un totale stravolgimento della coscienza europea, I Buddenbrook è uno straordinario affresco narrativo di quella società tedesca che nell’Ottocento assisteva impotente al progressivo esautorarsi di quegli stessi valori borghesi che aveva ormai irreversibilmente esasperato e al crollo di una rassicurante impalcatura ideologica e culturale a lungo tenacemente difesa. La storia della famiglia Buddenbrook è l’emblema di questa lenta, inesorabile decadenza, dettata dal sorgere di una nuova sensibilità e al tempo stesso caratterizzata da un persistente, nostalgico attaccamento a uno...

N. 39

Introduzione di Massimo Bacigalupo
Traduzione di Pier Francesco Paolini
Edizione integrale


Gloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall’alcool e dall’avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei...

N. 36

Saggio introduttivo sull’autore di Mario Picchi
Introduzione all’opera di Walter Mauro
Edizione integrale


Scritto e pubblicato nel 1909, all’età di trentatré anni, Martin Eden, forse il romanzo più importante di Jack London, è al contempo la storia della gioventù dello scrittore e l’invenzione di un personaggio dietro cui si cela l’autore stesso, intenzionato, con tale finzione letteraria, a scrivere un’autobiografia celebrativa e distruttiva. Non a caso, quel mare californiano, cui guardava con infinita malinconia e ansia di ribellione, fa da sfondo alla vicenda di un rozzo marinaio, Martin Eden. Questi riesce a entrare nella ricca famiglia di Arturo, un giovane al quale ha salvato la vita, inserendosi poco a poco in un ambiente...

N. 35

Introduzione di Anna Dolfi
Edizione integrale


L’universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l’inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliabilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi – la possidente Marianna e il giovane bandito Simone – che tentano di violare l’incomunicabilità fra i ruoli imposti loro dal destino. L’eroina deleddiana, pur di rifiutare le immutabili leggi e consuetudini della propria terra, è disposta a legarsi a Simone «più per la morte che per la vita». Alla fine il protagonista più debole, votato alla promessa e all’impegno di un impossibile...

N. 34

Introduzione di Armanda Guiducci
Traduzione e prefazione di Maura Del Serra
Edizione integrale


L’autrice lo definì «libriccino» orchestrato «in uno stile burla». Nigel Nicholson «la più lunga e affascinante lettera d’amore» mai scritta, quella di Virginia Woolf all’eccentrica aristocratica Vita Sackville-West, alla quale la unì un complesso legame ventennale. È questo, in molteplici sensi, un libro di confine: tra la biografia romanzata, il poema e il saggio critico (che la Woolf mima con divertita disinvoltura secondo la tecnica proustiana del pastiche), ambientato tra l’epoca elisabettiana e quella contemporanea, che il libro attraversa con ironica incisività, giocato sull’intercambiabilità e l’interazione dei sessi del personaggio...

N. 31

A cura di Enrico Terrinoni
Traduzione di Enrico Terrinoni con Carlo Bigazzi
Edizione integrale


Ulisse di James Joyce, sin dal giorno della sua pubblicazione – il 2 febbraio del 1922, quarantesimo compleanno dell’autore – era destinato a mutare radicalmente le sorti della letteratura contemporanea. Il romanzo è la cronaca di una giornata reale, un inno alla cultura e alla saggezza popolare, e il canto di un’umanità rinnovata. L’intera vicenda si svolge in meno di ventiquattro ore, tra i primi bagliori del mattino del 16 giugno 1904 fino alle prime ore della notte del giorno seguente. Il protagonista principale, l’ebreo irlandese Leopold Bloom, non è un eroe o un antieroe, ma semplicemente un uomo di larghe vedute e grande umanità,...

N. 30

Cura e traduzione di Silvia Montis
Edizioni integrali


La Novella degli scacchi, scritta nel 1941 durante l’esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, è considerata il capolavoro dello scrittore austriaco. A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovič, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall’altro il misterioso dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico.
Paura (1920) ha per protagonista un’affascinante signora dell’alta borghesia viennese. Nella sua vita apparentemente perfetta irrompe un giorno una donna che, mostrando di sapere molto di lei, comincia a ricattarla. Tutto quello che segue è una sorta di...

N. 29

Introduzione di Armanda Guiducci
Traduzione e prefazione di Maura Del Serra
Edizione integrale


Illustre capostipite dei manifesti femminili del Novecento europeo, e primo brillante intervento della Woolf sul tema «donne e scrittura» (allora oggetto di un dibattito oggi banalizzato più che superato), Una stanza tutta per sé è un piccolo trattato ironicamente immaginifico, personalissimo nella misura godibilmente tesa di toni e motivi (il conversational, le proiezioni letterarie, l’analisi sociale, la satira, la visione). Il leitmotiv della stanza, grembo e prigione dell’anima femminile, si allarga fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana: la natura, la cultura, la storia e infine la «realtà» stessa nella sua...

N. 25

Introduzione di Walter Mauro
Traduzione di Bruno Armando
Edizione integrale


Sono gli anni Venti, gli anni “dell’età del jazz”: anni di lustrini e paillettes, di feste e improvvisazioni musicali, anni vissuti a folle velocità all’insegna di un progresso inarrestabile, e culminati poi con la drammatica crisi economica del 1929. Con i suoi romanzi, primo fra tutti Il grande Gatsby, Fitzgerald fu insieme protagonista e cantore di quest’epoca, del sogno americano e della sua effimera, fragile consistenza. Pubblicata per la prima volta nel 1922, questa raccolta contiene affreschi sull’amoralità e gli eccessi che derivano dalla ricchezza (come in Il diamante grosso come l’Hotel Ritz), storie di un cristallino e toccante realismo (come Primo...

N. 21

A cura di Mario Lunetta
Edizioni integrali


Senilità è il secondo romanzo di Svevo, che segue Una vita e precede La coscienza di Zeno. Pubblicato per la prima volta nel 1898 con scarso successo, fu salutato come un capolavoro nel 1927, dopo che Joyce ebbe dichiarato pubblicamente il suo grande apprezzamento per questo libro. È la storia, in una Trieste allietata dai clamori del Carnevale, di un “eroe esistenziale” la cui protesta sociale, il cui non ritenersi figlio dei tempi si arrendono all’amore per una donna, miscuglio irresistibile di sensualità e devozione, di grazia e sfacciata volgarità, di egoismo e pietà. Con Senilità Svevo entra nel pieno della sua maturità letteraria. Nell’opera si respira, ormai libera e naturale, quella...

N. 19

Introduzione di Walter Mauro
Traduzione di Bruno Armando
Edizione integrale


Dick è un giovane psichiatra e Nicole una sua ex paziente. Dopo essersi sposati si trasferiscono in Costa Azzurra dove, grazie ai soldi di Nicole, conducono un’esistenza frivola e agiata e vivono di rendita. Dick abbandona la professione e si lascia andare alla deriva, invece Nicole risorge dai suoi antichi incubi e si trasforma in una donna capace di amare. Il loro matrimonio è destinato al fallimento, mentre molti altri intrecci esistenziali animano le pagine di questo splendido romanzo, considerato uno dei più belli della letteratura americana moderna.

«Nicole spalancò le braccia sul letto e fissò il soffitto; la cipria le si era inumidita addosso e...

N. 17

Introduzione di Armanda Guiducci
Postfazione di Pietro Meneghelli
Traduzione di Pier Francesco Paolini
Edizione integrale


Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, Mrs Dalloway inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell’alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel...

N. 13

Introduzione di Dolores Turchi
Edizione integrale


Canne al vento, pubblicato nel 1913, è il romanzo della Deledda più letto e tradotto. Sullo sfondo di Galte (Galtellì), un piccolo paese della Sardegna orientale, si intravedono i mali secolari dell’isola, l’estrema povertà della Baronia e l’incubo della malaria sempre in agguato. A Galte vivono le dame Pintor, appartenenti alla nobiltà terriera ormai decaduta, che non sanno adattarsi alla società che cambia, nella quale hanno buon gioco commercianti e usurai. Protagonista principale del romanzo è Efix, il “servo” delle dame Pintor, che si cura della loro sopravvivenza. Quando, diversi anni più tardi, giungerà in paese Giacinto, figlio di Lia, una delle sorelle, a sconvolgere...

N. 12

A cura di Micaela Latini
Traduzione di Irene Castiglia
Versione integrale dell’edizione originale


Robert Musil può essere a giusto titolo considerato il principale romanziere austriaco contemporaneo e L’uomo senza qualità è una pietra miliare nella letteratura europea del Novecento. Questo capolavoro indiscusso della civiltà letteraria di lingua tedesca si propone come un efficace ritratto delle contraddizioni vissute dall’uomo nella modernità, lacerato tra il “mondo di ieri” e i nuovi tempi che avanzano. Il laboratorio di tali sconvolgimenti è per Musil la sua amata-odiata patria: l’Austria d’inizio secolo (la “Kakania”) in cui la monarchia austro-ungarica conosceva l’inizio della fine, esempio significativo di possibilità insite...

N. 7

Edizione integrale

Scritto negli anni dell’esilio e pubblicato postumo nel 1942 a Stoccolma dalla casa editrice Bermann-Fischer, Il mondo di ieri è l’opera più nota di Stefan Zweig, un’intensa e struggente rievocazione di quella Felix Austria di cui lo scrittore interpretò con sagacia i turbamenti. Dalla Vienna dei fasti imperiali, culla di uno straordinario fermento culturale, Zweig tratteggia il lento declino di un mondo che, con lo scoppio della Grande Guerra, cederà il passo a una nuova Europa: una terra mutilata, stravolta dall’odio e affamata dall’inflazione, le cui cicatrici indelebili costituiranno l’humus fertile su cui attecchirà la fatale parabola del nazismo. Il mondo di ieri è il testamento spirituale che Zweig consegna...

N. 6

Traduzione di Fausta Cataldi Villari
Edizioni integrali


Per combattere la concorrenza dei mezzi di trasporto terrestri, bisognava volare di notte e, nei tempi eroici dell’aviazione, non era difficile rimetterci la vita. E allora perché Fabien ha accettato di alzarsi in volo, in condizioni estreme, sapendo che potrebbe essere l’ultima volta, mentre chi lo aspetta muore d’angoscia? Per amore del prossimo? Per senso del dovere? Certo, sono motivazioni che possono smuovere le montagne, ma ce n’è un’altra, ancora più forte, che ha spinto l’uomo ad andare sempre oltre i suoi limiti: la sfida a questi limiti, all’ignoto, al mai tentato prima. Saint-Exupéry racconta una storia di cui tante volte era stato protagonista, perché anche lui volava...

N. 4

Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Fausta Cataldi Villari
Edizione integrale

Suite francese, ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, rimasto incompiuto, fu pubblicato in Francia solo nel 2004 e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere una donna straordinaria e una grande scrittrice rimasta in ombra per molto tempo. Nelle intenzioni dell’autrice, Suite francese doveva essere una «sinfonia in cinque movimenti» sull’epopea vissuta dal popolo francese sotto l’occupazione tedesca. Purtroppo, “i movimenti” furono solo due: Tempesta di giugno e Dolce, due romanzi che raccontano l’uno, la fuga dei parigini mentre in città stanno per arrivare i tedeschi; l’altro, il drammatico rapporto tra una donna francese e un...